Archivio Mensile: dicembre 2011

E fammi fallire, che voglio diventare surfista.

Juanita de Paola

Ho bollito e mangiato una bella sleppa di pesce senza sapere cosa sia, ma ho anche iniziato una famiglia senza averne l’intenzione quindi mi pare di potere improvvisare senza problemi. Ho sicuramente esagerato con i caffè nespresso, la mia nuova indulgenza, per poi non dormire fino alle due e mezzo: più di tutto mi disturbava l’odore di vecchia-morta-ma-pettinata che emana il profumo da casa regalatomi dalla fidanzata di Coso, attore a la page che ci ha illuminato con la sua presenza in questi giorni. Leggi l’articolo completo

Caffè Amore.

Juanita de Paola

L’amico con il balconcino privato al teatro ci ha offerto di andare come suoi ospiti e goderci una bella traviata. Lui vive con una micropersona di origini cinesi che gli prepara la colazione, stira le camice,  pulisce il giardino. Una specie di maggiordomo non pagato e con benefici, immagino, anche dopo le nove di sera, che chiama il suo fidanzato. Uno sembra la custodia dell’altro. Leggi l’articolo completo

Prego, dai, rimanete, dai. Dai.

Juanita de Paola

Il mio bambino ultrasettantenne ha una agendina sulla quale scrive tutte le spese del giorno: dalla spesa ai tagliandini di parcheggio. A fine serata richiama il suo efficientissimo sistema di conto corrente via internet e fa addizioni, sottrazioni, previsioni con grafici a torta. Fa la riprova al mattino. Leggi l’articolo completo