Archivio Mensile: febbraio 2012

Mi sento connessa.

Juanita de Paola

Dentro la panetteria francese convertita a ristorantino delizioso ho sottoscritto un nuovo abbonamento ad un altro distributore gratuito di dati wireless – mi sono registrata col mio vero nome, come faccio sempre, e sono entrata. Mentre postavo foto di mia figlia, Mezza Pinta, e del mio fidanzato, l’Inglese, bevevo un macchiato e mordicchiavo un macaron, che è una via di mezzo fra una coccia di marzapane e una boccata di meringa.

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Culona inchiavabile, ovvero la summa theologiae dell’italiano.

Juanita de Paola

Mi sono affezionata al personaggio Berlusconi nella sua fase di discesa libera, nel mandato più vacuo della Repubblica 2.0, e in particolare quando ha apostrofato culona inchiavabile l’unica donna di vero potere europeo, l’ago della bilancia in questa crisi pesante quanto strategica, la figura che io come donna che tifa per le donne dovrei supportare quasi a prescindere: Frau “mit der schlechten Jacke” Merkel. Leggi l’articolo completo

Pillole e merendine.

Juanita de Paola

L’inglese si stordisce come gli elefanti per dormire – in fin dei conti è americano, proviene dalla terra foriera di libertà, empeachment e antidolorifici. Ha una collezione di pillole di tutti i colori che valgono per poco sonno, nottata tremenda, sveglia lucida alle tre e altri cataclismi che colpiscono noi esseri umani nell’ora perfetta, quella in cui torniamo rannicchiati fra le braccia della mamma e ci facciamo fare grattini onirici. Leggi l’articolo completo